GRANDESUD MENFI

GRANDESUD MENFI

Solidarietà incondizionata al coordinatore Saverio Piccione

Documento  Grande Sud  sez. di Menfi

Il direttivo e i simpatizzanti di Grande Sud , che hanno partecipato alla nomina del coordinatore 

Cittadino  di Menfi , con la presenza  del’Onorevole Michele Cimino, in merito alla notizia riportata

in alcuni siti nei giorni scorsi, fanno sapere, che la nomina conferita al coordinatore Saverio Piccione, nasce all’unanimità , dal libero confronto politico e democratico, che caratterizza  tutti coloro che ne fanno parte sin dalla nascita del partito, dandone la loro adesione, perché in

sintonia con uomini, idee e programma. Pertanto  riconfermano, esprimono incondizionata  solidarietà al coordinatore cittadino Saverio Piccione, per l’attività profusa con impegno e perseveranza a favore della sez. Grande Sud Menfi  e per gli apporti ed i consensi registrati. In armonia formulano un augurio a tutti i candidati  alla assemblea Regionale nelle liste del Grande Sud con l’auspicato trionfo di Gianfranco Miccichè a presidente della regione Sicilia.

    Menfi  28/09/12     

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Comunicato stampa Grande Sud-Menfi.

Presso la sezione di Grande Sud di Menfi, in data 18/09/12  si è tenuto un incontro,con la base del partito, per avere un confronto sulle tematiche politiche della campagna elettorale regionale,nell’occasione si è aperto un dibattito sulla pre-annunciata candidatura alle elezioni regionali nella lista di Grande Sud, del consigliere Vito Clemente,candidatura decisa da una strategia politica provinciale. In merito, la base del partito Grande Sud di Menfi, con decisione unanime fa sapere di non condividere questo metodo per la scelta del candidato. In particolare per la storia politica amministrativa che ha manifestato in questi ultimi anni il consigliere Vito Clemente e di non appoggiare la sua campagna elettorale, anche se la candidatura è direttamente riconducibile a Giambrone.

Il coordinatore

Saverio Piccione

 

La vicenda delle biomasse

La vicenda delle biomasse, a Menfi, è uno dei temi che più mi sta a cuore. Il mio no secco, è totale. Le motivazioni, sono semplicissime. Il rischio di aumento dell’incidenza dei tumori sarà elevatissimo, se dovessero costruire una centrale di 15 mega, proposta dalla società TRE TIGLI e portata avanti, dalle precedenti amministrazioni. Nel 2006, infatti, fu   firmato un documento, in cui qualcuno esprimeva la sua totale, non contrarietà, dell’amministrazione comunale di allora, alla realizzazione dell’opera. La società Tre Tigli, inizio’ cosi, l’iter amministrativo, tutt’ora in corso, ottenendo due decreti di compatibilità ambientale ed in attesa, ad oggi, di ottenere l’autorizzazione da parte della regione. Dopo un anno e mezzo, nel giugno del 2007, i cittadini, compresi i consiglieri, ignari della disponibilità a creare l’impianto, dell’ex primo cittadino, iniziarono la loro attività, ribadendone l’assoluta contrarietà. In quel periodo l’ associazione “Menfi Vive” e le cantine del territorio presentarono un ricorso al TAR. Era chiaro, secondo gli addetti ai lavori, che non sarebbe bastato, ne il bosco del Magaggiaro, ne il lago Arancio ad alimentare quella enorme centrale e che come logico sapevano, chi di dovere,  si sarebbe trasformata in un inceneritore di rifiuti solidi urbani, che avrebbe risolto, non i problemi di Menfi, ma i problemi della Campania.  La città intera, è questo quello che pensa”. Le biomasse sono pericolosissime per la salute. Lo dicono tutti gli oncologi. “Si può avere l’anima in “condominio”, o anche il cuore, forse. Ma da oggi potremmo avere anche il tumore, in “condominio””. Sì, perché pare che i fattori ambientali sono quelli che influiscono maggiormente sull’insorgere del cancro. Le associazioni menfitane, durante un  consiglio comunale aperto in merito alla vicenda,  hanno annunciato che invieranno una nota alla società Tre Tigli, invitandoli a ritirare il progetto e abbandonare l’iter amministrativo, in quanto non condiviso dalla città.  I consiglieri comunali, si faranno promotori di una mozione di indirizzo ben precisa. Ripercorreranno tutto l’iter, dal 2006 ad oggi ed evidenzieranno tutte le peculiarità del territorio menfitano, ad alta vocazione turistica. Se non si otterrà nulla, io propongo un referendum popolare, in modo da coinvolgere al cento per cento i cittadini.

                                                                                                           Il coordinatore

                                                                                                          Saverio Piccione

L’Obbiettivo di GrandeSud Menfi

 Grande sud, in Italia, nasce per valorizzare il territorio di otto regioni, che aderiscono a questo grande progetto del sud, attraverso una politica innovativa, che vede come protagonisti, soprattutto i nostri giovani, linfa del futuro. Grande sud, è la nuova forza politica, che fermerà l’egemonia della lega nord, che in questi ultimi anni ha fatto da patrona, bloccando tutte le risorse a noi destinate. A Menfi, ci vede protagonisti, di un forte rinnovamento politico, capace di gettare le basi di un progetto, che ha l’intento di creare una forte coalizione, per svegliare, questo torpore, che negli anni, ha investito la nostra città.  Abbiamo già un buon numero di simpatizzanti, che stanno lavorando con noi, per dare soprattutto, spazio ai giovani. Questo è il mio obiettivo principale. Trasformare le risorse della nostra città, in una realtà concreta. È quello che vogliamo fare. L’impegno, sarà soprattutto quello di coinvolgere tutte le risorse umane disponibili che, ad oggi, non hanno avuto modo di spendersi in un serio progetto socio-economico per Menfi. È chiaro per tutti, che spesso, assistiamo, inerme, alla perdita di parecchie opportunità socio-economiche, che ci consentono di fare qualcosa di concreto. Tutto questo perché la politica, nel nostro territorio, non si accorge della realtà dei fatti, di  come vive la gente questo momento di crisi economica, che attanaglia la nostra società! Tutto questo è il risultato di oggi, prodotto dai nostri dirigenti politici. Un paese con due località balneari, invidiabili, come Lido Fiori e Porto Palo, che si stanno perdendo. Questo perché? Semplice, la classe politica dirigente, non è stato in grado di riuscire ad impiegare, le poche risorse disponibili, per un serio progetto, che possa riuscire a creare una Porto Palo, come una località balneare ad alta vocazione turistica. La bandiera blu, per il mare più pulito d’Europa, è un grande onore. Ma il resto? La fascia costiera abbandonata a sé stessa, locali vuoti, i giovani che preferiscono andare fuori e i turisti, dove sono? Non possiamo permettere che una risorsa così grande, vada in fumo, solo perché non sappiamo gestire la situazione. Questa è una delle tante problematiche. Noi, stiamo lavorando per le prossime elezioni amministrative. Il nostro è un gruppo serio, che sicuramente, proporrà il prossimo anno, un candidato a sindaco, che farà fatti e non parole. Creare nuovi posti di lavoro è il nostro obiettivo primario. Per incentivare il turismo? Semplice, basta coinvolgere più giovani possibili, che nel nostro gruppo, ne stanno aderendo tanti, cercare di permettere di costruire, di aprire nuovi locali, strutture alberghiere, incentivare il turismo e come tutti sapete, se c’è turismo c’è lavoro. Togliere tutte le pastoie burocratiche, che portano all’esasperazione, a tutti coloro che vogliono investire nel nostro territorio. Avere le basi per favorire lo sviluppo commerciale, artigianale, imprenditoriale, agricolo, ed in particolare della nostra amata fascia costiera, che può essere il motore trainante per creare posti di lavoro per i nostri giovani e dare una svolta all’economia della nostra città. Le donne, saranno in prima linea, nel nostro percorso e non escludiamo di portarne il più possibile in consiglio comunale. La donna, deve avere un ruolo fondamentale, nell’amministrazione della nostra città, perché dotata dalla natura di un pensiero diverso da quello dell’uomo, caratteristiche che la portano a dirigere e far fronte alle problematiche, in modo illustre. Riusciremo a far tornare all’impegno politico, centinaia di giovani che condividono i nostri stessi ideali, ma non vedono nei partiti lo strumento per cambiare le cose. Cito sempre nei miei discorsi, una frase famosa di Kant, che fa parte della mia persona, della mia serietà e professionalità, nel portare avanti i miei progetti. “Il cielo stellato sopra di me..la legge morale è in me”. Adesso non vi resta che seguirci…..

                                               Il coordinatore

                                               Saverio Piccione

Saverio Piccione il nuovo coordinatore cittadino di Grande Sud a Menfi

È stato nominato a coordinatore cittadino del Grande Sud l’imprenditore menfitano Saverio Piccione. La nomina, fatta dall’On. Michele Cimino, si traduce in un maggiore svuotamento del PDL di Menfi, di cui Piccione era un’importante esponente. Nelle prossime settimane si terrà il primo congresso cittadino di Grande Sud che molto probabilmente vedrà la conferma di Saverio Piccione alla guida del partito a Menfi. Questa nuova fotografia politica menfitana aggiunge un ulteriore realtà partitica. Ora ci sarà da capire, oltre al coordinatore Piccione, chi saranno gli uomini di punta del Grande Sud a Menfi. Tempo fa erano circolate voci sul passaggio a Grande Sud del Consigliere Vito Clemente, voci che non si sono concretizzate e sembrano attenuarsi. Restiamo a vedere, la curiosità politica è proprio menfitana.